La nuvola

Io sono la figlia della Terra e dell'acqua, la pupilla del Cielo; passo attraverso i pori del mare e delle rive; mi trasformo, ma non posso morire - giacché dopo la pioggia, quando senza una macchina il padiglione del Cielo è nudo, e i venti e il sole, coi suoi raggi dai convessi bagliori; fanno l'azzurra cupola dell'aria - io silenziosamente rido del mio cenotafio, e dalle grotte della pioggia, come un bimbo in grembo, come uno spettro dalla tomba, risorgo, e lo ridisfo ancora
Percy Bysshe Shelley
Davide Taviani · 5 July 2007
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