Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo
Il terzo episodio della saga mi è piaciuto. Decisamente.
Sicuramente ho capito di più del secondo, visto in un cinema di Cambridge e sinceramente non mi ricordo praticamente nulla, ma anche subito dopo la visione non ne sapevo un granché perché a quanto pare, Johnny Depp, ha un accento da far schifo.
Questa volta, per lo meno, era doppiato quindi non ho dovuto subire un’ora di ssgsgdsgas in uno strettissimo accento di nonsodove, ma che tanto non si capiva niente.
Ecco, la trama mi è piaciuta, non troppo banale e ovviamente a finale aperto. Anche se ci sono un po’ rimasto con il riferimento a Calypso, la dea del mare, e la cosa poco chiara del mondo piatto e dello “Scrigno di Davy Jones” con qualche problema fisico. Ma si sa, non è dei film fantastici rispettare le regole della fisica, almeno in apparenza.