Second Life
Tempo fa avevo cominciato a scrivere un post su Second Life, però poi non l’ho mai finito. Ora come ora non è molto attuale, visto che la fama di SL è un po’ diminuita ed è sceso dalle luci della ribalta, almeno in parte. Tuttavia non volevo cancellare il post, pertanto eccolo qua, a metà.
Riassumendo in un concetto, si tratta di una seconda vita virtuale, come si intuisce facilmente dal titolo.
Bene, siamo arrivati al punto che la First Life (a me sinceramente fa anche senso chiamarla così, visto che è l’unica vita, nel puro senso della parola) o la Real Life come più comunemente si chiama (soprattutto per chi come me sta molte ore al PC), è affiancata da un’altra vita virtuale.
Bene, e mentre scrivevo questo post, mi sono documentato (nei limiti del possibile) creando un nuovo personaggio: Helgi Fredriksson. Non vi spiegherò le ragioni perché ho scelto questo nome, né le cose che ho provato a fare appena sbarcato su Second Life, non è questo il fulcro del discorso che volevo fare.
Beh ho sentito che molte persone stanno cominciando a fare di Second Life un vero e proprio Business, persone che diventano milionarie, politici che aprono una sede virtuale del loro partito, addirittura squadre di calcio che presentano la propria maglia. Beh se ne sentono di tutti i colori. Se guartags: italiano date c’è un unico filo logico che accomuna tutte queste vicende: la pubblicità. Ebbene si potrebbe dire che Second Life sia il paradiso per i pubblicitari. Infatti non passa giorno che aziende, multinazionali, grandi marche, non aprano la loro sede virtuale anche in quel mondo.
Beh, tanto per fare qualche esempio concreto, l'ENEL ha aperto l'Enel Park, un parco tematico che istruirà le persone a tenere comportamenti eco-compatibili. Beh fa piacere che qualche soldo sia speso concretamente, per insegnare alle persone a risparmiare corrente, ma c’è un piccolo dettaglio: i server di SecondLife come quelli che ci giocano consumano energia elettrica, e non penso tanto sia per un fine costruttivo. I calcoli dei consumi (da lato server) li lascio fare agli altri, io mi limito a qualche commento sparso. Sarebbe meglio che certi soldi venissero spesi attivamente per migliorare le fonti di energia sostenibili, altro che Second Life!
In pratica, pare che l’interesse su questo fenomeno sia arrivato ad un punto di stallo, e che siamo in una parabola discendente, almeno secondo questa prova da parte de “Il sole 24 ore”. Io sinceramente non credo che adesso ci sia un grosso calo (in proporzione) del successo di questo prodotto, principalmente perché la gente ne è assuefatta e cerca di portare tutto ciò che ha di buono sulla first life anche lì dentro.