Quest post esprime tutta la mia indignazione per quanto successo stamattina a scuola la prima ora. Pochi minuti prima dell’inizio dell’ora di storia, che coincideva con un’interrogazione a tutto spiano, eravamo in 6 in classe. 6 su 27.

A parte che per questo sono stato interrogato io (e non ho fatto una gran bella figura, ammettiamolo), non si fa una gran bella figura, soprattutto nei confronti di un professore che si aspetta la massima serietà dai suoi studenti.

Era già successo, e la 5B ha dimostrato di essere poco seria. Meno male che tra un po’ è finita.

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4 Responses to “La scuola è un obbligo? Sulla carta.”
  1. Giuseppe says:

    Domanda: ma il professore non potrebbe far pesare le assenze e il numero di interrogazioni sul voto finale? i.e. ti ho interrogato una volta sola e hai preso 8, sei stato assente troppe volte quando dovevo interrogarti, ti metto 6 (perché non ho potuto saggiare la preparazione su tutto), ti ho interrogato 4 volte e hai preso sempre 6, ti metto 7 perché almeno eri presente…

  2. valepert says:

    succederà la stessa cosa nella mia classe venerdì… no, non ho una sfera di cristallo ma già la notizia è di pubblico dominio (e pensare che ci sono ancora due giorni per studiare…)

  3. Helios says:

    @Giuseppe: No, alla fine i voti della pagella devono essere circostanziati. E poi come ha detto presentare all’esame uno con un voto più alto di quanto si meriti è mette in primo luogo in difficoltà l’alunno, perché l’esaminatore gli farà una domanda più difficile del normale, e, non rispondendo, anche il professore ci farebbe una brutta figura.

    Però potrebbe annotarsi i nomi di quelli assenti e la volta dopo fare domande un pelo più difficili. Questo potrebbe farlo e, anzi, spero che lo faccia. Senza troppi problemi per chi è stato a casa.

    @Valepert: due giorni? qua si sa da una vita che appena lui interroga tutti fuggono a gambe levate.

  4. Tooby says:

    Se vi può consolare, succede ovunque e in qualunque classe d’Italia. Ai miei tempi, da settembre a maggio (e avremmo continuato se non fosse morto qualcuno) dell’ultimo anno è stato così per ogni interrogazione di filosofia e storia. Entrare sapendo di essere interrogato perché gli altri segano e senza avere studiato a sufficienza è un suicidio: nella vita si deve essere furbi, quelli che non si sporcano di merda non emergeranno mai.

  5.  
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