Una volta speravo che sarei riuscito a diventare un bloggher un po’ più assiduo di un post ogni 1-2 giorni, magari facendo come fa .mau., che riesce a sfornare cose sempre interessanti con una continuità spaventosa per me (sarà per quello che è tra i migliori in tutta Italia?).
In questo ultimo mese (ovvero da quando è iniziata l’università) mi sono accorto di come sia davvero difficile avere una continuità in queste cose, non tanto per il tempo (che ovviamente è venuto a mancare drasticamente, rispetto alle giornate in cui non facevo niente davanti al pc annoiandomi) ma quanto per la qualità dei post. Tra una cosa e un’altra non riesco a pensare a qualcosa di cui varebbe la pena scrivere, devo (come già detto in nmila altri posti) inquadrare bene il target di questo blog.
E forse l’appetito vien mangiando (non so bene cosa c’entri, ma i proverbi sono sempre veri
)
Nel frattempo toccherà tenere questo come una sorta di diario, e ci scriverò cazzate che mi capitano, pensieri a cui non frega niente a nessuno, tutto in rigoroso rispetto dell’inutilità massima di tutto.
Perché niente serve a niente (cit.)
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Il target del blogh sei tu, non i lettori (a meno che tu non sia della scuola “tramezzinoWeb”)
Idem per il “qualcosa di cui vale la pena scrivere”: quello che vale la pena è quello che interessa a te e su cui quindi puoi dire qualcosa di tuo.