Brew-opoly
Era da un pezzo che non mi divertivo come ieri sera, lo ammetto. E sono contento perché sono riuscito a fare tardi senza che sorgessero particolari problemi.
Però insomma, è andata.
La serata è cominciata tranquillamente, verso le 21 da Charlie per una simpatica partita a Brew-opoly (( è una versione del Monopoli in cui anziché possedere dei terreni, costruirci le case, etc, si possono comprare le birrerie! )). E così è stato. Dalle 22 (circa) alle 2. Fra risate generali.
Uno dei momenti migliori è stato quando G. ha rotto un bicchiere. La scena non sarebbe esilarante di per sé, e chi non conosce G. non potrà capire neanche minimamente tutto quanto è successo (e allora perché lo scrivo, se dei miei 2-3 lettori nessuno conosce G.? Per dover di cronaca! :lol: ); in ogni caso la sua frase ”Ecco, ma io lo sapevo che sarebbe successo!” e altre cose del genere hanno reso la situazione perfetta.
È bello poter passare in serenità e in buona compagnia una serata. Era da un pezzo che non mi capitava e io adoro serate così, in casa a cazzeggiare e a ridere.
Una delle cose che più mi fa piacere è che tutto ciò sia avvenuto qua a Ferrara. Beh, si è un po’ strano, lo ammetto. Ma mi diverto più qua che a casa mia. La cosa non è proprio bellissima per la mia family, perché a loro piacerebbe vedermi un po’ di più..però io quando posso cerco di rimanere quassù ((a essere completamente sincero dipende anche da quanto riesco a essere autosufficiente con le cose che mi porto da casa, ché io non sono buono a cucinare et similia)), che il giro di amici matematici è fantastico. Già mi basta questo per essere contento della scelta che ho fatto all’università.
E peccato che ieri sera la società che ho fatto con la C. abbia perso di fronte alla spietatezza di Charlie, ma devo ammettere che M. è stato il migliore (ha tenuto in vita G. semplicemente per farsi pagare ogni volta che passava dal via, geniale!)
Ma la perla migliore della serata rimane questa, dalla quale si evince tutta la nostra matematicità:
La scena era la seguente: G. già da un paio di tiri aveva praticamente perso, dato che doveva a M. una fortuna. M., però, piuttosto che non incassare niente gli ha detto: “ti condono i debiti questa volta, però quando passi dal via mi devi 200$” (e questo ragionamento è tutt’altro che stupido, dato che 200 è molto meglio di 0 :P ). E così fino a quando G. non capita sulle proprietà mie e della C.
G: Io:C:Io: M: G: M: Io:Son nertags: italiano date, lo so.
(W Teoria dei Giochi)