Archive for June, 2009

Nota: consiglio la lettura preliminare di questo post.

Sono un po’ indeciso se rinnovare la mia membership a Flickr. È scaduta da un paio di settimane ma visto che ora sono oberato con gli esami e non ho tempo (e aspetto la Nikon D300 + 17-55 f/2.8 per scattare foto fantastiche :lol: ), ho deciso di rimandare la decisione. Ma questa decisione, prima o poi la dovrò pur prendere.

Finora mi sono sempre trovato abbastanza bene, ma è anche vero che non ho mai fatto granché. Più che altro, come avevo già espresso nell’articolo linkato prima, mi dà fastidio che lì sopra la genti commenti solo per commentare, solo perché magari così riesce a farsi pubblicità e ad essere apprezzato. Ovviamente non è solo questo, ma un sacco di commenti sono così.

E poi mi fa un po’ schifo che non si possa personalizzare a piacere la propria fotogallery, ma tant’è.

Sono in cerca di alternative, qualcosa che ho già provato è stato WordPress + Yet Another Photo Blog + Reflection theme, molto carino, ma è per un fotolog, non per un portfolio.

Qualcosa di free e open source, ovviamente :)

UPDATE: Sapevo che sarebbe successo: appena ho postato, ho trovato quel che cercavo. Si tratta di ProFolio.

Popularity: 1% [?]

Comments 3 Comments »

Io non ce la posso mica fare.

Dopo aver dato un esame, non c’è verso di mettermi a studiare qualcos’altro. Un abbiocco spaventoso m’assale.

E per sfuggirgli è già tardi.

Popularity: 1% [?]

Comments 1 Comment »

Forse starò diventando un po’ fanatico. Anzi, sicuramente.

Sono troppo Google-centered. Anche se quest volta di Google ci sono “solo ” gli sviluppatori. Il procetto è open-surs.

Ma non posso farci niente se da quando, così per riso e scherzo ho installato Chromium (Chrome non brandizzato Google, insomma). Anzi, non ho installato Chromium, ma una sua pre-alpha dalle nightly builds. Qualcosa ancora pesantemente Work In Progress (perlomeno la versione per Linux). Ma sono già affascinato dalla sua velocità. Ci sono ancora un sacco di bachi, assolutamente. (Anzi, quasi mi diverto a scovarne). Ci vuole tempo.

Ma mi esalto sempre più.

Popularity: 1% [?]

Comments No Comments »

Sullo spunto di PTWG, mi chiedo anche io come ne parleranno i posteri.

Secondo me ci sta benissimo uno di quei fotoromanzi, oppure una di quei telefilm tipo “Terra nostra!”. insomma quelle robe da Rete4 (che calza a pennello). Perché uno così, così carismatico, con così tanti colpi di scena, è per forza un attore che segue un copione.

Ché, siamo nel bel mezzo di un truman sciò? Non ne ho idea,

Scommetto che alla fine lui muore, ma non ci giurerei. Si sa che al giorno d’oggi i film non sono più scontati.

Popularity: 1% [?]

Comments No Comments »

Qualche giorno fa ho trovato su internet il sito della “Guardia Nazionale Italiana”, che si presentà così:

La Guardia Nazionale Italiana è un Ente non governativo di volontariato il quale [...]((ho omesso la parte sulle differenze con la Guardia Nazionale Padana per brevità, tanto il testo si trova integrale sul loro sito))  si adopera al fine della salvaguardia dell’integrità Nazionale e per la Sicurezza dello Stato, della Costituzione e del Popolo Italiano.

Basta dare un’occhiata al sito, e alle uniformi, per capire il senso della domanda del titolo di questo post.

Sono perplesso, molto perplesso. Pensavo che fossero cose da XX secolo, queste. (Non è un caso che siano avvenute le stesse cose in diverse parti del mondo, diciamo che era il momento “giusto” perché ciò accadesse)

Una delle cose che mi lascia più basito è il simbolo, il cosiddetto sole nero. Sì, potrei parlare anche dell’aquila e dire come cerca di assomigliare ai simboli fascisti che emulavano quelli romani e bla bla bla ma sono cose che si sprecano. Io vorrei chiedere, a questi simpatici signori, il perché del Sole Nero.

Invito a proposito la lettura di questa pagina: http://www.guardianazionaleitaliana.org/about/about.htm . Ci sono cose che paiono assurde, perlomeno nell’italico spirito di questo corpo. Cosa c’entra un simbolo nordico, di chiara radice neopagana? Non sto giudicando il simbolo, dico semplicemente che non c’entra un fico secco con il resto. Guardando la spiegazione, piena di frasi da Voyager, come:

La mitica età dell’oro, che finì circa 13000 anni fa, durò sotto gli influssi del Sole Nero, determinando negli uomini che abitavano il pianeta facoltà psichiche e spirituali straordinarie e in grado di creare delle civiltà superiori a quelle che sarebbero venute dopo. Un’età che sarebbe rimasta nel substrato della coscienza collettiva dell’umanità delle ere successive come l’età mitica degli dei.

Nuove influenze elettromagnetiche, energetiche e spirituali calibreranno la ruota al suo punto zero per cominciare un nuovo ciclo.

Il sole nero con i suoi 12 raggi rappresenta la completezza, la totalità della percezione, il pieno livello di iniziazione.

Sinceramente, non volevo mettermi a criticarli, ma non riesco a resistere. Poi, leggendo dalla pagina di Wikipedia, che riporta come fonti “Zaffiri, Gabriele; Die Schwarze Sonne – L’ Ordine misterico-esoterico delle SS, Nicola Calabria Editore, Patti (ME), 2009″, mi fa riflettere, soprattutto affermazioni come:

Lo Schwarze Sonne (in tedesco) o Sole Nero è un simbolo solare, talvolta citato anche come Sonnenrad (“la ruota del sole” o “ruota solare”), che era usato dall’associazione esoterica sorta agli inizi degli anni ’20 del XX secolo, denominata Vril Gesellschaft.

Direi che ulteriori commenti si sprecano. La lettura della pagina (che riporta un avviso in quanto erano stati inseriti riferimenti a mutanti, capacità psichiche, etc. ) è più che sufficiente.

È proprio vero che una volta le cose le facevano fatte bene, mentre ora si cerca solo emulare, con scarsi risultati. (e, capiamoci bene, è una fortuna in questo caso).

Popularity: 5% [?]

Comments 5 Comments »

web stats