Di lontananza e tariffe
Mantenere una relazione a distanza non è facile. Per niente. La mancanza di contatto fisico è un morbo che lentamente corrode, e quindi le coppie che desiderano rimanere tali devono trovare un surrogato di esso. (surrogato è semplicemente perfetto come termine).
Ovviamente io e la mia bella siamo fortunati a vivere nel III millennio, giacché l’informatica e, in particolare, internet, ci danno una mano enorme. Ma io e lei (più lei di me :P ) non siamo sempre costantemente al computer. Come fare?
C’è anche da premettere quest’altra cosa (e sarà l’ultima strettamente privata, in questo post), che io e la mia bella ci sentiamo MOLTO. Come ho detto prima, noi abbiamo trovato il modo di sopravvivere (emotivamente) alla lontananza, sentendoci molto di frequente durante la giornata.
In principio (ovvero a settembre, quando io sono tornato qua e lei è rimasta là :( ) usavamo Skype. Ma anche questa soluzione era paragonabile a usare il computer, dato che al tempo non esistevano le tariffe odierne (e di cui parlerò sicuramente verso la fine di questo post) e avevamo fatto la flat che mi permetteva di chiamare, dal computer, i telefoni fissi di tutta europa quanto mi pareva ad un costo ridicolo (5,6 euro al mese lo ritengo tale).
Ovviamente però non era una soluzione adatta alle nostre esigenze:
- Se era a casa per rispondere al telefono, poteva collegarsi in rete e avremmo potuto chattare e usare webcam
- Quando era in giro non potevamo sentirci
E così, ho cominciato a guardarmi intorno fino a quando non ho trovato la tariffa perfetta: 3Power. con 29€ al mese (non molto di più di quello che spendevo prima) avevo
- 200 minuti a settimana verso tutta la zona 1 (italia, europa, nordamerica), sia fissi che cellulari!
- 100 sms a settimana verso tutti i cellulari italiani (vodafone, 3, tim, wind e compagnia bella)
- 2,5 Gb a settimana di traffico internet
E così, a fine novembre ho sottoscritto questo piano. Però, come già avevo scritto da altre parti, sono stato un po’ un tordo, dato che non mi ero documentato di come fosse necessario usare un telefono UMTS (cioè io credevo che il mio blackberry lo fosse, ma nisba) e quindi, dopo aver verificato che pagavo un abbonamento senza poter usufruirne, ho comprato il mio attuale HTC G1 Dream (a cui poi ho cambiato il firmware, ma questa è un’altra storia), e questo telefonino (o meglio, il fatto di avere uno smartphone) mi ha salvato, verso la fine dell‘“odissea”, ma di questo parlerò più avanti.
I mesi seguenti sono stati mesi fantastici per quanto riguarda la comunicazione fra noi due. Non usavo tutti i minuti (eh mezz’ora al giorno è tantina, dopo un po’ non si sa più che cosa dire).. e ho avuto modo di sperimentare cosa fosse la libertà di telefonare, di comunicare con chiunque, ma, soprattutto, ho anche avuto modo di apprendere cosa significhi internet sul telefonino. O meglio, di cosa significhi avere internet su uno smartphone con android. Una figata pazzesca (evviva la sinteticità!)
Poi, però, sono venute le magagne. Ovvero la 3 mi ha comunicato che dal 26/04 sarei stato cambiato da 3Power a Tua9. Ne ho scritte diverse, a proposito. Sono stato così loquace (o forse sarebbe il caso di dire monotematico) perché mi sono trovato, da un mese all’altro, con il sedere “a nudo” e senza sapere più che fare.
E così, dal paradiso, sono passato al purgatorio. Per non dire all’inferno.
Fortunatamente la data in cui mi hanno cambiato il piano tariffario è coincisa grossomodo con la mia partenza per la Grecia per la settimana di vacanza a maggio, e quindi ho avuto il problema una settimana di meno, ma, al mio ritorno, sono cominciate le mie tribolazioni.
Perché le tariffe internazionali sono ovviamente proibitive. Lei, se mi chiama, spende la bellezza di 50,60 centesimi al minuto (addebitati in anticipo, ovviamente!), io, con il mio cellulare vodafone, altrettanto.
Fortunatamente avevo ancora la scheda 3 (non mi ero tirato indietro anche dopo che mi hanno cambiato, un po’ perché tanto mi avevano già addebitato i 9€ del mese, un po’ per poter capire come muovermi) e qui la tariffa era decisamente migliore, 25 centesimi al minuto e, visto che ero un abbonamento, niente scatto alla risposta.
Insomma, è diventato tutto un conteggio.
Allora io ho provato a guardarmi intorno, per vedere se qualche operatore aveva tariffe migliori, e così ho guardato Wind, Vodafone, Tim, Postemobile, Ergmobile, MTVmobile, noverca e chi più ne ha più ne metta. Non solo, ho anche guardato tariffe per lei. E cercare tariffe in siti greci senza sapere una parola di greco (no dai una sì, diciamo due), è una bella sfida. Ma, per fortuna, le traduzioni in inglese (e Google Translate) mi hanno salvato.
Non sono mancati i fallimenti: MTVMobile ha un’opzione tariffaria davvero interessante: MTV Mobile Europe, con 6 € 100 sms in tutta Europa. Cioè sms a 6 centesimi, che non è per niente male (in condizioni normali costa 25-30 cent.). Allora io mi sono recato al centro TIM (dato che MTV Mobile si appoggia a TIM) e ho fatto due schede MTV Mobile, una da tenere io e una da spedire a lei. Ma, dopo aver già speso i 6 euro e aver provato a spedire sms, mi sono reso conto di aver commesso un grosso errore. Gli sms a 6 cent si possono mandare solo in roaming. Cioè NON in Italia. Cioè solo lei può, e io pago tariffa completa.
Ma porca paletta!
E così, quelle due sim MTV Mobile sono ancora del taschino del mio giubbotto, dove le avevo messe in attesa di andare alle poste e fare un pacchetto per spedire alla mia bella la sua. Damn!
Tra l’altro, una cosa estremamente buffa è che avevo scritto un post in cui ero tutto esaltato perché avevo trovato questa soluzione, eccetera eccetera, e ne avevo impostata la pubblicazione in differita di un giorno (non mi ricordo perché). Ecco, appena scoperto la magagna ho ovviamente annullato (con grande scoramento) la pubblicazione del post, che è ancora nelle mie bozze. E si può leggere da qua (almeno credo). Come si può notare, il post è troncato. I motivi sono molto chiari.
E così io mi sono fatto un po’ scoraggiare dal guardare alternative per un po’, e per un mesetto (cioè circa fino a fine giugno) ci siamo sentiti che la chiamavo più che altro io (visto che spendevo un terzo di lei) ma anche lei ogni tanto faceva il suo. Il risultato è che abbiamo speso quasi un centinaio di euro in due. Troppi, troppi, troppi.
Allora, dato che c’era comunque da risolvere la questione della TRE, mi sono fatto venire in mente un’idea da paura. (o quasi :P ).
Dato che comunque io ho uno smartphone, perché non cerco un modo di chiamarla via internet, ovvero VOIP?
E così 3 giorni fa mi sono svegliato di buon’ora (si fa per dire) e mi sono subito recato ad un centro tre. Dopo aver chiacchierato con la ragazza (che non ne sapeva molto più di me, giusto per far capire come mi sia spulciato TUTTE le opzioni tariffarie con TUTTE le condizioni e le considerazioni del caso) ed essermi fatto confermare che non era possibile passare da abbonamento a ricaricabile, ho attivato una nuova scheda ricaricabile con sopra Super Internet, ovvero la miglior tariffa telefonica per avere internet nel telefonino. 5 €, 3 Gb, 1 mese.
Onesta.
Poi mi sono recato al centro tim e ho fatto un MNP per uscire da tre, sperando che poi non mi vengano addebitati i 120 € di penale, che stando a quanto mi hanno detto quelli della tre, non dovrebbero essermi addebitati, ma per questo hold on.
E così, rimaneva solo da vedere come mettere in atto tecnicamente questa cosa. Prima di tutto ho reinstallato il firmware modificato cyanogen sul mio android (che aveva ancora il fw ufficiale da quando l’ho riportato al MediaWorld in riparazione perché era difettato (e dopo pochi giorni me l’hanno riconsegnato dicendo che avevano sistemato, ma in realtà i problemi erano i medesimi)) per poterci installare fring.
Dopo, avevo due opzioni. Skype o SIP.
Skype perché sono venute fuori (da aprile credo) delle tariffe interessanti che permettono di avere 120 minuti (verso la Grecia, sia fissi che cellulari) a 20€ + IVA (sempre meglio che rompersi un ginocchio (cit. Radio2 Social Club).
Sono partito ovviamente con i piedi di piombo, perché c’erano troppe cose da monitorare insieme: 3G della TRE, fring, qualità SkypeOut, eccetera. E così ho preferito optare per ricaricare 10 € sul mio conto skype.
E la prova, è stata un fallimento. Ci siamo sentiti poco e male, spendendo comunque 50 centesimi (e non capendo praticamente nulla), ho scaricato un sacco la batteria del mio telefono e, soprattutto, mi sono demoralizzato abbestia.
Perché ecco, dopo tutte queste peripezie ero di nuovo al punto di partenza. (Anzi, ero messo pure peggio dato che rischio di rimetterci i 120€ di penale, e vv.ee.)
Se non altro, gli SMS con Skype costano relativamente poco. 9,5 centesimi l’uno (circa). Sempre meglio che un dito un o-o-occhio (cit. Social Club / 2).
E così, ho provato la seconda alternativa: SIP. Su internet ci sono decine di compagnie interessanti e devo dire che la cosa più strana di tutte è la strategia della Betamax: un’azienda tedesca che ha 23 siti di VOIP, con 23 software diversi (cioè in realtà è lo stesso ma brandizzato differentemente), 23 database di utenti diversi, e soprattutto 23 tariffe diverse. Questo è MOLTO strano.
Io, all’inizio, ero stato attirato da lowratevoip. Verso i cellulari (perché è di questo che stiamo parlando) ha una tariffa di 6 centesimi (e dico 6!!) al minuto, iva inclusa. un quarto di quel che pagavo io e circa un decimo di quanto pagherebbe la mia bella (non sto contanto i 5€ mese per internet, ma sono dettagli :P ). Solo che c’è una magagna: non accetta paypal o carte di credito, e quindi il sistema per caricare il proprio conto è abbastanza fumoso.
Allora ne ho visto un altro interessante: BudgetSIP, che accetta paypal e carte di credito, ha tariffe basse anche lui (10 centesimi al minuto). Però, anche questo, ha un lato negativo. La registrazione non è immediata, ma ti devono attivare loro un account, o un loro reseller ufficiale (ho scritto a budgetsip.ch e dopo neanche un’ora ce l’avevo già).
Però, sul momento di metterci dentro 10 euro, ho cominciato a guardare un po’ intorno, e ho visto quest’altro sito, sempre betamax: PoivY . Le tariffe per chiamare la grecia sono migliori (8 centesimi al minuto) e allora mi sono detto: “beh, proviamo questo”. Ci ho messo dentro 10 euro (che sono diventati 12.79 per l’IVA e spese di gestione di paypal) e ho fatto una chiamata di prova, alla mia bella.
Non si sente niente. (Ah, temporalmente, tutto questo è successo ieri)
Anche qua, sono stato un po’ preso dallo scoramento. Però c’è da dire che la mia bella è in una specie di campeggio e quindi il telefono non prende molto bene, quindi c’è la tenue speranza che tutto sia dovuto a lei, e non da me.
E quindi faccio un paio di prove con il telefono fisso di casa e l’altro mio cellulare vodafone. E si sente meravigliosamente. Come se fossi nell’altra stanza (beh, tecnicamente ero nell’altra stanza :lol: ). Giusto un lieve ritardo di qualche decimo di secondo (sentivo mia mamma dire qualcosa attraverso le porte chiuse e dopo una frazione di secondo (percepibile) sentivo quello che aveva detto telefonando. Però la qualità era ottima.
E così, non mancava che fare la prova del 9. Chiamarla con la 3G della TRE. (Avevo usato il Wifi di casa, che prosciuga letteralmente la batteria del mio povero telefono T_T ).
E ieri sera, la chiamo. Risponde. La sento BENE. Gaio, gioia, tripudio!
Ci sono alcuni problemi, a volte, ma sono decisamente più sollevato perché so che una soluzione esiste! (fa molto da matematico, lo so :D )
Ora io so che il destino di quel che scrivo via post sia quello di tramutarsi in un EPIC FAIL di dimensioni ragguardevoli ma, ti prego, Murphy, DAMMI UN PO’ DI TREGUA!!!
(e io dovrei studiare modelli,anziché scrivere questi post, ma vabbé :lol: )