Posts Tagged “film”

Un film bello quanto delirante. Se pensavo che “The Butterfly Effect” fosse da malati, evidentemente non avevo ancora visto niente. Perché senza la spiegazione su wiki, ci avevo capito ben poco, a parte la teoria dei wormhole che già conoscevo.

Mah, ‘sti viaggi nel tempo. E guardarlo il giorno prima di una verifica su un tema che riprende sia S. Agostino e Bergson: indovinate un po’, il tempo.

Manco a farlo apposta

Popularity: 1% [?]

Comments No Comments »

Ieri sera era in programma la visione del film “3ciento: chi l’ha duro la vince”, ma, lasciando stare il titolo pessimo, da accostare a “Suxbad: 3 menti sopra il pelo”, poiché le recensioni in giro non erano favorevoli, soprattutto quella di Rotten Tomatoes

Così, siamo andati a vedere 21.

Il fatto che i protagonisti della storia siano bravi matematici mi attizzava parecchio all’inizio, e devo dire che dopo la visione non sono rimasto certamente deluso. Ora, non so quanto questo film rispecchi il libro originale o la vera storia degli studenti che contando le carte hanno vinto diversi milioni di dollari ai casinò di Las Vegas, però posso dire che come film non è male.

Anzi, è venuta la voglia di contare le carte anche nel maraffone da noi, con il nostro prof come coordinatore del gruppo. Sarebbe spettacolare!

Forse la storia d’amore che ci hanno voluto infilare non è stata proprio il massimo della verosimiglianza, in quanto sta tipa dopo aver visto il protagonista un po’ sfigato per un paio di volte, gli parla a 2 dita dal naso come se se lo volesse fare lì, su due piedi. Eh, ma un po’ di realismo no? I veri geek col piffero che la vedono da meno di 100 m una così. :lol:

EDIT: Visto che questo sembra essere un post molto popolare, aggiungo anche l’originale di “21 vittoria grande baldoria” ovvero “winner winner, chicken dinner“, come si nota da questa clip qui.

Popularity: 21% [?]

Comments 4 Comments »

E io che pensavo che non ci fosse un film che mi lasciasse più depresso di quanto non avesse fatto Trainspotting. Ma che illuso!

Invece Trainspotting, paragonato a questo, si potrebbe dire un film comico, o quasi. Tra eroina, prostituzione e degrado mi era venuta voglia di infilarmi nel fosso con la macchina, o quasi.

L’altra volta avevo fatto qualche considerazione interessante a proposito delle droghe. Sintetizzando: droghe pesanti no, droghe leggere sì, visto che alcol e tabacco sono legali, hashish e marijuana non fanno molto di più.

Oppure leviamo tutto, ma anche gli zuccheri eh :P

Popularity: 1% [?]

Comments 1 Comment »

Erano le ore 21, quando una prode compagnia di giovani fascisti, capitanati dal giovane gerarca T*****, si è data alla visione della pellicola cinematografica dall’inestimabile valore storico-scientifico: la documentazione della conquista di Marte da parte di gloriosi emissari di sua eccellenza il DUCE!

Suddetta pellicola, che testimonia irrevocabilmente la superiorità italiana anche in campo aerospaziale, è anche un grande esempio della durezza dei soldati italiani: si erano dati una missione, vincere, e hanno vinto, riducendo l’inferiore popolo dei mimimmi ad un cumulo di sassi e macerie!

Tuttavia, nonostante il fortissimo impegno profuso, e il lampante esempio di abnegazione e amor patrio, la visione di tale pellicola ha suscitato nei giovani fascisti un sentimento di ilarità che da tempo non si vedeva stampato in quelle faccette tutt’altro che nere.

Pertanto, la visione è d’obbligo, se non altro per rispetto al grandissimo gerarca Barbagli, che ha dimostrato il suo totale attaccamento alla nostra unica e illuminata guida: o DUCE Marte è tuo.


Piccola postilla, non sono fascista, ma, anzi, sono contrario a qualunque forma di estremismo, sia da una parte che dall’altra. Questo piccolo chiarimento era d’obbligo per spiegare come il suddetto film mi abbia fatto ridere non tanto per le cose che dicevano, che erano abbastanza assurde, ma come venivano dette durante l’epoca fascista, e allora ho ben pensato di riprodurre lo stesso effetto, anche se con risultati meno che mediocri.

Popularity: 1% [?]

Comments 2 Comments »

Ho appena finito di vedere il film di Woody Allen, che a dirla tutta non è proprio un film, ma un mockumentary, ovvero un finto documentario.

Devo dire che è abbastanza divertente, però, complice il fatto di averlo guardato in inglese e quindi non essere riuscito tecnicamente a sentire molto, è risultato sotto le aspettative. È un modo come un altro di passare una piacevole oretta abbondante, ma nulla di più, almeno alla prima visione.

Chissà se poi in futuro lo apprezzerò di più…

Popularity: 1% [?]

Comments 3 Comments »

web stats