Posts Tagged “siti internet”

È da tanto tempo conosco Projecteuler.net, però ho deciso di parlarne solo ora. Il perché non lo so, ma credo sia giunta l’ora di farlo.

Cos’è? Un sito per gli amanti di matematica e informatica con molti problemi matematici da risolvere programmando. Io ho scelto il Java, ma certamente esistono linguaggi migliori per lo scopo, tuttavia io conoscevo solo quello, quindi non potevo fare diversamente.

I programmi finora fatti sono qua, spero di poter riprendere presto, ma il tempo è poco e temo sarà sempre minore.

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Questo post è abbastanza insolito rispetto a ciò che sono solito scrivere, però credo che se tutti i blogger italiani facessero questa cosa, si potrebbero delineare meglio quali siti per l’e-commerce sono affidabili o meno.

E così racconto della mia esperienza con DCS Italia.

Come avevo già annunciato un paio di post fa, ho deciso di acquistare una Canon EOS 400D (compresa di obiettivo EF-S 18-55) su internet, perché in un centro commerciale avevo visto che costava circa 840€ mentre curiosando qua e là fra i meandri del web, avevo notato lo stesso prodotto a circa 200€ in meno. E così ho preso la palla al balzo e ho deciso di provare a fare un acquisto importante su internet, da me in precedenza mai effettuato.

Ma questo è tutto scritto nell’altro post, però ho fatto un riassunto per gli smemorati, tanto perché oggi sono in palla. :lol:

Tuttavia, non volevo arrischiarmi a tal punto da comprare la macchina fotografica su e-bay, non mi fidavo del sistema (anche se, magari, avrei pagato meno ancora) e allora mi sono avventurato su pixmania.it ; l’offerta mi pareva buona, a 655€, e il sito mi sembrava affidabile. Però, per stare sul sicuro, ho cominciato a cercare su internet opinioni su questo negozio online, e in generale avevo scritto che non era poi così affidabile: l’assistenza telefonica era a pagamento, con un numero 899, e in più la spedizione era problematica e lenta.

Allora ho deciso di continuare la mia ricerca su siti come trovaprezzi.it, ciao.it e kelkoo (i link puntano direttamente alla macchina fotografica). Mi sono soffermato sul primo, per il fatto che sotto al nome del negozio online in cui era presente quella determinata offerta, si trovavano anche le recensioni. E così cercando, a fondo pagina, ho trovato il sito DCS Italia. In quel giorno aveva 15 recensioni e per il 90% erano molto positive, con l’unica persona che si lamentava, lo faceva perché la spedizione ci aveva messo un paio di giorni in più.
Ho riflettuto e deciso che in fondo a me non interessava particolarmente se arrivava un giorno dopo o meno, è un paio di mesi che aspetto di comprarmi la macchina fotografica! L’opzione del pagamento in contrassegno mi ha subito allettato, perlomeno perché la mia paura che potessero intascarsi i soldi senza spedire niente era scemata. C’era ancora la questione del mattone, come ho espresso nell’altro post (questo era dovuto perché quando ero piccolo un amico dei miei genitori comprò un registratore in autostrada che non era altro che una scatola vuota con dentro un paio di mattoni o poco più), anche se più che altro era una battuta, non credevo realmente di trovarlo nella scatola.

Allora, dopo aver sentito con un paio di amici su internet, in particolare loro due (tra l’altro è grazie a lui che ho conosciuto lei), ho reputato quel sito come affidabile e ho deciso di intraprendere l’acquisto.

Dopo una consultazione col capo famiglia (e anche tenutario delle ricchezze) ho proceduto all’acquisto. In poco più di 5 minuti avevo effettuato l’ordine, per un totale di 627,90 €

Tutto questo mercoledì sera. Ieri pomeriggio, sul tardi, ho letto la posta e c’erano un paio di messaggi di DCS Italia, che confermavano l’ordine e mi davano il numero della spedizione per tracciare il processo di consegna. Ovviamente era passato così poco tempo che per Bartolini il pacco non esisteva ancora!

Oggi, al mio ritorno da scuola, ho trovato la macchina fotografica: consegnata alle 12.30, pagata in contrassegno. Tutto perfetto, dalla transazione alla consegna.

Per questo consiglio il negozio online DCS Italia e dico che è veramente il negozio amico. ;)

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Qua al romagnacamp devo dire che è tutto fantastico, un grazie a Luca Gioxx, Elena e Francesca che hanno organizzato tutto in maniera ottima. Ora io e il mio fido amico Pmatthew siamo qui esattamente di fronte al palco delle presentazioni. Ora è il turno di Ciao Robot, un documentario sulla roboetica, ovvero sulle questioni etiche dell’invenzione della robotica.

Un primo esempio è quello del famoso Oscar Pistorius, l’atleta che grazie ad una protesi è riuscito a far sperare ad un’integrazione fra i normodotati e i portatori di Handicap. È giusto ragionare, valutare e ponderare, se il progresso tecnologico sia un effettivo progresso, se porti un miglioramento, se alla fine le regole della società siano distorte.

Altre applicazioni della robotica che porterebbero implicazioni etiche potrebbero essere ad esempio nel caso di un soldato robot, se uno di essi infatti uccidesse, di chi sarebbe la colpa? Del robot, di colui che l’ha costruito?

Riporto in breve le leggi della robotica profetizzate dal buon dottore Asimov:

Prima Legge
Un robot non può recare danno a un essere umano, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno.
Seconda Legge
Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, a meno che questi ordini non contrastino con la Prima Legge.
Terza Legge
Un robot deve salvaguardare la propria esistenza, a meno che questa autodifesa non contrasti con la Prima o la Seconda Legge.

Per l’approfondimento rimando a ciaorobot.org

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Et voilà, l’articolo speciale della domenica è dedicato a Twitter. Questo simpaticissimo aggeggio che ci permette di farci comodamente i…fatti (urca quanto sono poco volgare oggi) degli altri, ovviamente con il loro consenso.

È una sorta di micro-blogging, ovvero uno posta che cosa sta facendo o comunque piccoli pensieri che non possono (e non devono) superare i 140 caratteri: poco meno di un sms.

Se siete interessati andate a fare un giro su Wikipedia alla voce interessata, nel proseguire questo post, sottintenderò che sappiate di cosa parlo.

Bene, il suo funzionamento è molto semplice ed esistono una miriade di programmi che permettono l’aggiornamento, e come se non bastasse puoi farlo anche inviando un messaggino sms, nel caso che la connessione non fosse disponibile.

Senza dilungarci troppo in quisquilie tecniche, affrontiamo insieme subito l’aspetto morale della situazione, e di come la società moderna si stia evolvendo: ci si fa sempre di più i cazzi (eccheddiamine devo contenermi) fatti degli altri. Sempre di più. Un’esempio? Il Grande Fratello. Rabbrividisco solo al pensiero dell’Orwelliano “1984″, del quale se ne è già parlato tempo fa, sia in questo blog, che durante una lezione di filosofia, alla quale ho partecipato molto attivamente.

Beh, Twitter non è però così malvagio. Perlomeno non ti spia a tradimento, non fa sapere agli altri TUTTO quello che stai facendo, ma solo quello che vuoi che si sappia.

Fondalmentalmente ritengo che nella vita di tutti i giorni sia una cosa inutile, soprattutto se è possibile chiedere direttamente alla persona “cosa fai (di bello)?”, una frase che scrivo così tante volte ai miei contatti che sono il ficcanaso per eccellenza, benché non lo faccia perché interessato realmente a cosa stiano facendo, per criticarli o cos’altro, ma semplicemente per parlare di qualcosa, perché quando loro dicono “sto facendo X”, poi può nascere una discussione, un confronto, un arricchimento delle mie conoscenze riguardo a X.

Chiusa questa piccola parentesi personale (le famose 3 p, + la eventuale quarta “petulante”), ecco quando twitter può essere un’idea carina:

  • Nel caso di Fred Gallagher (l’autore di MegaTokyo), con centinaia di fans che aspettano con impazienza le sue striscie, per segnalare a che punto del lavoro è (se ha scritto la storia, quanti disegni ha fatto, etc.)
  • Nel caso che qualcuno faccia un viaggio, e possa aggiornare (tramite sms magari), le peripezie che gli stanno accadendo, come procede la vita in un posto lontano ( o vicino, perché no?)

Proprio a questo senso, sto pensando se usare anche io o meno il mio spaziettino in twitter per il mio prossimo viaggio. Mah non mi dispiacerebbe, ma avrei dei lettori?

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È da parecchio che volevo parlare di questo servizio, che ritengo veramente valido e notevole, al pari di Flickr e Last.fm: aNobii.com

Qua non si parla né di fotografia, né di musica, ma di una passione che difficilmente si concilia con il computer per i veri amanti, ma che dopotutto non del tutto detto, basta solo misurare le cose.

Senza i soliti giri di parole, intendo ovviamente la lettura. Ritengo infatti gli e-book un esperimento non proprio riuscito, in quanto, almeno personalmente, piuttosto che stare davnati al pc un paio di ore in piu per leggermi un libro, preferisco la sensazione della carta sotto le dita, sfogliare pagina per pagina, sentire l’odore del vecchiume che si accumula fra quelle pagine (un po’ bleah).

Beh, aNobii non è niente di tutto ciò. L’ho scoperto grazie al buon .mau. e ne sono rimasto subito affascinato: permette di inserire la propria bibliografia, ovvero i libri letti in passato. Ho cominciato subito a inserire quelli di cui ho memoria, ma siccome tende a indurmi spesso in facili errori, così sono andato in biblioteca e mi sono fatto gentilmente stampare (su carta riciclata, voglio precisare), l’elenco dei libri che ho preso in prestito fin dal 1998, ovvero da quando ho creato la tessera della Biblioteca di Cervia.

Poiché il 90% dei libri che leggo li prendo in Biblioteca, e le argomentazioni a favore di questa mia scelta le esporrò in un altro momento, penso di essere riuscito a fare una bibliografia abbastanza precisa.

Questo sito, però, oltre a questo è anche orientato al social networking, in quanto si possono rintracciare persone con i gusti simili, fare delle recensioni dei libri che si sono letti e quindi capire se un tomo che abbiamo intenzione di acquistare (o prendere in prestito, come consiglio sempre) è veramente interessante o pura spazzatura.

Beh insomma, cosa aspettate a fare un account e aggiungermi come amico? :)

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